Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un nuovo bando per il 2025 volto a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) italiane che desiderano investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Il programma si inserisce nell’ambito della transizione ecologica e del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, offrendo contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici, mini eolici, sistemi di accumulo energetico e soluzioni digitali per l’efficienza.
Finalità del Bando
Il bando mira a incentivare investimenti strutturali che garantiscano una maggiore autonomia energetica delle imprese italiane, in un’ottica di riduzione delle emissioni e di maggiore resilienza energetica. Le agevolazioni sono finalizzate a:
- Promuovere la produzione autonoma di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- Favorire il consumo energetico sostenibile, sia immediato che differito grazie a sistemi di accumulo;
- Stimolare l’innovazione tecnologica e l’adozione di soluzioni digitali integrate nella gestione energetica;
- Ridurre i costi energetici delle imprese, aumentando la competitività nel medio-lungo termine.
Destinatari
Il bando si rivolge a PMI e microimprese con sede operativa in Italia, attive, iscritte al Registro delle Imprese, e in regola con gli obblighi contributivi (DURC). Sono escluse:
- Le imprese operanti nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli,
- Le aziende attive nei comparti della pesca e dell’acquacoltura,
- Le imprese operanti nel settore carbonifero.
Agevolazioni previste
Il contributo sarà erogato in forma di agevolazione a fondo perduto, calcolato come segue:
- 30% delle spese ammissibili per le medie imprese;
- 40% per micro e piccole imprese;
- 30% per l’acquisto e installazione di sistemi di accumulo;
- 50% per la diagnosi energetica ex ante, se non obbligatoria per legge.
Sono ammissibili investimenti compresi tra 30.000 e 1.000.000 di euro per singolo progetto. È inoltre prevista una riserva del 40% della dotazione per:
- Imprese con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno;
- Micro e piccole imprese.
Spese Ammissibili
Il bando copre un ampio spettro di costi direttamente connessi alla realizzazione e gestione degli impianti:
- Progettazione, acquisto, installazione e collaudo di impianti fotovoltaici e mini eolici;
- Apparecchiature tecnologiche e sistemi digitali per il monitoraggio, la gestione e la manutenzione degli impianti;
- Sistemi di accumulo di energia elettrica, purché almeno il 75% dell’energia immagazzinata provenga da impianti realizzati con il presente bando;
- Servizi di consulenza per la diagnosi energetica, non obbligatoria per legge;
- Spese accessorie e IVA non recuperabile.
Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Dotazione Finanziaria
La dotazione complessiva del bando ammonta a 320 milioni di euro, con una suddivisione delle risorse che garantisce una forte attenzione alle imprese più piccole e a quelle situate nel Sud Italia, in linea con gli obiettivi di riequilibrio territoriale.
Presentazione della Domanda
Le imprese interessate devono presentare la propria candidatura tramite la piattaforma di Invitalia:
- 🗓️ Apertura sportello telematico: 4 aprile 2025, ore 12:00
- ⏳ Chiusura sportello: 5 maggio 2025, ore 12:00
🔗 Piattaforma per l’invio delle domande: Invitalia – MIMIT
Il bando MIMIT 2025 rappresenta una leva strategica per le PMI che vogliono affrontare il futuro con un approccio sostenibile e tecnologicamente avanzato. Investire nell’autoproduzione di energia rinnovabile significa non solo contenere i costi operativi, ma anche contribuire attivamente alla transizione energetica nazionale. Le imprese che coglieranno questa opportunità potranno beneficiare di incentivi concreti, migliorando la propria efficienza e posizionandosi come realtà attente all’ambiente e all’innovazione.