Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un nuovo bando per il 2025 volto a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) italiane che desiderano investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Il programma si inserisce nell’ambito della transizione ecologica e del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, offrendo contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici, mini eolici, sistemi di accumulo energetico e soluzioni digitali per l’efficienza.

Finalità del Bando

Il bando mira a incentivare investimenti strutturali che garantiscano una maggiore autonomia energetica delle imprese italiane, in un’ottica di riduzione delle emissioni e di maggiore resilienza energetica. Le agevolazioni sono finalizzate a:

Destinatari

Il bando si rivolge a PMI e microimprese con sede operativa in Italia, attive, iscritte al Registro delle Imprese, e in regola con gli obblighi contributivi (DURC). Sono escluse:

Agevolazioni previste

Il contributo sarà erogato in forma di agevolazione a fondo perduto, calcolato come segue:

Sono ammissibili investimenti compresi tra 30.000 e 1.000.000 di euro per singolo progetto. È inoltre prevista una riserva del 40% della dotazione per:

Spese Ammissibili

Il bando copre un ampio spettro di costi direttamente connessi alla realizzazione e gestione degli impianti:

Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Dotazione Finanziaria

La dotazione complessiva del bando ammonta a 320 milioni di euro, con una suddivisione delle risorse che garantisce una forte attenzione alle imprese più piccole e a quelle situate nel Sud Italia, in linea con gli obiettivi di riequilibrio territoriale.

Presentazione della Domanda

Le imprese interessate devono presentare la propria candidatura tramite la piattaforma di Invitalia:

🔗 Piattaforma per l’invio delle domande: Invitalia – MIMIT

Il bando MIMIT 2025 rappresenta una leva strategica per le PMI che vogliono affrontare il futuro con un approccio sostenibile e tecnologicamente avanzato. Investire nell’autoproduzione di energia rinnovabile significa non solo contenere i costi operativi, ma anche contribuire attivamente alla transizione energetica nazionale. Le imprese che coglieranno questa opportunità potranno beneficiare di incentivi concreti, migliorando la propria efficienza e posizionandosi come realtà attente all’ambiente e all’innovazione.

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